Search results for " Tragedy"
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Rasgos esquileos en la caracterización de algunos personajes sofocleos
2008
Jose.V.Banuls@uv.es Carmen.Morenilla@uv.es Frente a la ignorancia en sus diversas formas como fuente del error trágico que caracteriza a los héroes de Sófocles, los de Esquilo son conscientes de lo que hacen, pero su grado de consciencia se halla alterado por una fuerza negativa que surge de su propio linaje. Encontramos estos rasgos esquileos, pero positivados, en Antígona. In contrast with ignorance as the source of the tragic error which characterizes the heroes of Sophocles, the heroes of Aeschylus are fully aware of their actions. However, the degree of their awareness is altered by a negative force which emerges from their lineage. These Aeschylean features are positively presented in…
Riflessioni sul mito di Aiace e sulle interpolazioni tragiche in margine a un nuovo commento all´ "Aiace" di Sofocle
2017
Partendo dal nuovo commento di Finglass, vengono discussi numerosi passi dell´ "Aiace" di Sofocle. Si cerca anche di determinare come il mito di Aiace si era diffuso ed era stato trattato nella letteratura greca arcaica e viene proposta l´ ipotesi che buona parte della seconda parte della tragedia sofoclea sia in realta´ profondamente interpolata.
A la búsqueda de la armonía cívica perdida: Eros, Afrodita y la reformulación dramática en las tragedias tardías de Sófocles
2013
En las últimas tragedias de Sófocles hay un replanteamiento de sus posiciones, perceptible en la reconfiguración de sus carácteres y en su relación con los dioses. En Antígona y Traquinias, obras tempranas, a través de sus coros vemos las diferentes formas de concreción de Eros-Afrodita. En Edipo en Colono se sirve otra vez de Afrodita, pero en una forma y sentido singulares.
Eurípides, Helena 435-482. Elementos conversacionales, humor y guiños aristofánicos en una tragedia
2010
En este artículo el autor trata de estudiar en detalle los elementos conversacionales de un conocido pasaje de la Helena de Eurípides, su connatural asiento en la dicción de la tragedia, su interacción con algunos elementos humorísticos, los problemas que esto plantea y la ponderación de todo ello con una visión ecléctica. Se llega a la conclusión de que Eurípides introduce humor y guiños a la Comedia aristofánica en este caso y que, gracias a su talento dramático, no desvirtúa la esencia de la tragedia. This paper deals with a detailed study of conversational idioms in a well-known scene of Euripides’ Helen, their connatural place in the diction of tragedy, their interaction with some humo…
Tra incantamento e phobos. Alcuni esempi sugli effetti dell'aulos nei dialoghi di Platone e nella catarsi tragica.
2008
Il potere dell‟aulos e i suoi effetti sull‟animo erano così emblematici per i Greci da far loro trasformare lo strumento e le sue sonorità in una metafora di persuasione, come si riscontra in alcuni dialoghi di Platone. Da un altro punto di vista, però, l‟aulos fu anche uno strumento „perturbante‟, come appare ad esempio nella tragedia. In tale contesto esso sembra operare sulle paure (phobos) e le insicurezze dei personaggi tragici, e talora addirittura condurre agli sviluppi conclusivi della performance teatrale. Per quel che riguarda invece l'uditorio in teatro, l‟aulos può aver giocato un ruolo nello sviluppo della catarsi, in quanto gli spettatori potevano essere in grado di collegare …
Lettura di un coro dell’«Ecerinis» di Albertino Mussato (vv. 113-162) fra Seneca, Guizzardo e Castellano
2022
L’intervento si propone di analizzare, come "specimen" privilegiato, il primo coro dell’«Ecerinis» di Albertino Mussato (vv. 113-162, inc. «Quis vos exagitat furor»), alla luce, soprattutto, delle suggestioni senecane (ma anche attinte a Boezio e ad altri "auctores" classici e medievali) che lo innervano. Insieme, si cerca di contestualizzare la funzione e il ruolo che questo coro ricopre all’interno della tragedia mussatiana. La lettura e l’analisi del brano corale vengono, poi, supportate dal correlativo confronto col commento di Guizzardo da Bologna e Castellano da Bassano, anche allo scopo di mettere nel dovuto risalto i modi e le tecniche di spiegazione e di interpretazione esperite da…
La fides e la fraus: i doni del tiranno nel Thyestes di Seneca
2019
Nel Thyestes, Seneca riscrive la pratica del dono (536, 984) come strumento della vendetta del tiranno, che ne sfrutta il potere di attrazione. Combinando la categoria della fides con il meccanismo della fraus, Atreo intende mettere in scena un inganno in grado di soddisfare le “inique aspettative” (spes improba, 295) di Tieste, che spera di ottenere il regno (regna nunc sperat mea, 289), e fornirgli una garanzia tangibile di pace (fides pacis, 294). Una tale dinamica prende la forma di un “dono simulato”, una pratica di reciprocità in cui Atreo svolge il ruolo del donatore (dans) e Tieste è indotto ad assumere quello del destinatario (accipiens). Il tiranno lo rappresenta come un modo per …
E. Rh. 686 ἀλλὰ: una cuestión sintáctica
2012
La adición de en E. Rh. 686, propuesta por Dindorf y adoptada por Diggle, ofrece una interpretación más coherente de este verso no solo en términos sintácticos sino también con respecto a la acción dramática y teatral. The addition of in E. Rh. 686 proposed by Dindorf and adopted by Diggle offers a more coherent interpretation of this line not only in syntactics terms but also in respect of the dramatic and theatrical action.
Sequenze ioniche ed eolo-coriambiche nella tragedia
2016
Viene analizzato per la prima volta in maniera sistematica il problema dell´ ambiguita´ fra sequenze coriambiche e sequenze eoliche nella tragedia (un proble presente soprattutto in Sofocle) e si cerca di interpretare correttamente tutte le sequenze in questione.
Still on the beginning of Euripides' Phoenissae and Sophocles' Electra
2015
Eur. Phoen. 1-2 as well as Soph. El. 1 are probably genuine: the story we read in the scholion (1,245,2-5 Schwartz) has been invented by someone who observed that then-deletion does not affect the sense of the passage.